Apri menu
Chiudi menu

Neuroni in Festival

Psichiatria
LEGGI ARTICOLO

Grande successo per la prima edizione dedicata alla salute mentale.

Si è conclusa sabato 20 settembre la prima edizione di Neuroni in Festival, l’appuntamento organizzato dal Gruppo KOS e da Villa Sant’Alessandro, con il patrocinio del Comune di Roma, interamente dedicato alla salute mentale. Al programma hanno preso parte anche gli specialisti di Villa Armonia, che con i loro contributi scientifici hanno reso ancora più ricche e complete le tre giornate. Incontri, attività e testimonianze hanno coinvolto pazienti, famiglie e un pubblico numeroso proveniente da tutta la Capitale. Un’’occasione nuova per riflettere, condividere e costruire insieme una cultura più aperta e inclusiva sulla salute mentale e sul benessere psicologico.

“Siamo partiti dai disturbi alimentari perché è una nostra specializzazione - ha spiegato Adolfo Bandettini di Poggio, psichiatra e direttore medico area psichiatria del Gruppo KOS – Accogliamo ragazzi sempre più giovani e volevamo presentare, discutere e condividere con famiglie, ospiti, operatori del territorio, dell’ASL e dei servizi i nuovi progetti e le modalità di cura. L’idea del Festival è nata per coinvolgere le persone, superare limiti e paure, aprirci verso l’esterno e tracciare percorsi di presa in carico più giusti e condivisi”.

Il programma ha visto la partecipazione di esperti di rilievo come il dott. Fabio Conti, medio psicoterapeuta, responsabile clinico dei reparti DNA di Villa Sant’Alessandro e Villa Armonia, il dott. Andrea Fagiolini, professore ordinario di Psichiatria presso l’Università di Siena, la dott.ssa Paola Medde, psicoterapeuta e Presidente dell’Ordine Psicologi del Lazio, e la dott.ssa Stefania Andreoli, psicologa e psicoterapeuta, autrice e divulgatrice, specializzata in adolescenza e dinamiche familiari.

Molto toccante anche l’intervento della dott.ssa Maria Lo Torto, psicoterapeuta e responsabile DNA di Villa Sant’Alessandro, che ha scelto di leggere al pubblico la lettera di una giovane paziente guarita: parole intense, capaci di offrire uno spiraglio di speranza e incoraggiamento alle persone presenti.

Accanto ai momenti di confronto, il Festival ha proposto attività esperienziali come il bosco sensoriale, i bagni sonori, i colloqui orientativi con psicologi, psichiatri, nutrizionisti e tecnici della riabilitazione psichiatrica, e i test di screening per le neurodivergenze. Il Mindful eating e Orto 2.0 hanno offerto occasioni concrete di crescita personale e riabilitazione attraverso il rapporto con il cibo e con la natura, mentre la disciplina del Parkour ha promosso il benessere psicofisico e l’inclusione sociale con un approccio ludico e non agonistico. Il mercatino delle idee, con i lavori realizzati dai pazienti e messi in vendita, ha rappresentato un momento di creatività e partecipazione, oltre che un’occasione di sostegno concreto.

A fare da cornice al Festival è stata Villa Sant’Alessandro, i suoi spazi moderni e i suoi accoglienti giardini. La struttura ha mostrato come la qualità dell’ambiente e la capacità di apertura verso l’esterno possano favorire non solo la condivisione, ma anche la fiducia necessaria a parlare di salute mentale senza timori.

Il Festival è stato un successo grazie al lavoro di squadra dei professionisti: psichiatri, psicologi, nutrizionisti, tecnici della riabilitazione psichiatrica e operatori hanno dato dimostrazione concreta di quanto i percorsi di cura, soprattutto in ambiti complessi come i disturbi della salute mentale, abbiano bisogno di un approccio realmente multidisciplinare. Una sinergia che rappresenta uno dei punti di forza del Gruppo KOS e delle sue strutture.

Il Festival è stato arricchito anche dalla presenza delle associazioni del territorio, che hanno presentato iniziative come Bene Essere, una proposta multidisciplinare che integra neuroscienze, tecnologie e interventi evidence-based per favorire il miglioramento della qualità della vita e il potenziamento delle risorse cognitive ed emotive nelle persone; Musicoterapop, progetto parte del programma europeo Erasmus+ 2025/2027 approvato e finanziato dall’Unione Europea, dedicato alla diffusione di strumenti e metodi innovativi per il benessere e l’inclusione.

La chiusura è stata affidata allo spettacolo “Pazienti… ma spettacolari”, nato dal laboratorio di musicoterapia di Villa Sant’Alessandro. Sul palco, gli utenti hanno dato vita a performance artistiche intense e autentiche, capaci di trasformare la fragilità in talento e la cura in arte, restituendo al pubblico emozioni profonde e un forte messaggio di speranza.

Con la sua prima edizione, Neuroni in Festival si è rivelato molto più di un evento di sensibilizzazione. È stato un laboratorio vivo di esperienze, di scienza e di umanità, un modello di partecipazione inclusiva che intreccia conoscenze, creatività ed emozioni. Un punto di partenza che segna l’inizio di un percorso più ampio, con l’obiettivo di rafforzare una rete di sostegno e di cura sempre più aperta, accogliente e condivisa.

Argomenti correlati

Vai a news & media
Giornata Mondiale dell’Alzheimer: le storie degli ospiti Anni Azzurri diventano un albero
News

Giornata Mondiale dell’Alzheimer: le storie degli ospiti Anni Azzurri diventano un albero

Anni Azzurri partecipa alla Giornata Mondiale dell’Alzheimer con “L’Albero dei ricordi”, un progetto che mette al centro le persone e le esperienze vissute dagli ospiti delle Residenze.

Villa Margherita Benevento amplia l’offerta: nuovi Ambulatori specialistici e Day Hospital
News

Villa Margherita Benevento amplia l’offerta: nuovi Ambulatori specialistici e Day Hospital

Sempre più prevenzione, benessere e salute a Villa Margherita Benevento, che amplia la propria offerta con nuovi servizi dedicati alla diagnosi, alla valutazione funzionale e ai percorsi riabilitativi.

Nasce HomeCare Academy: formiamo chi si prende cura
News

Nasce HomeCare Academy: formiamo chi si prende cura

Il rientro a casa dopo un ricovero è uno dei momenti più delicati del percorso di cura.