A Firenze apre il reparto per i disturbi dell’alimentazione nei minori di 18 anni
Il reparto Disturbi dell’Alimentazione e Nutrizione di Villa dei Pini ha attivato un programma specifico di riabilitazione psiconutrizionale rivolto a pazienti con meno di 18 anni.
Si tratta di un percorso terapeutico in regime di ricovero ordinario e day hospital di tipo riabilitativo (codice 56) che va ad affiancarsi a quello già attualmente presente per pazienti maggiorenni.
“Andiamo a dare una risposta alla forte richiesta che viene dal territorio di trattamenti specifici per i minori di 18 anni – dice Barbara Mezzani, responsabile del Reparto Disturbi dell’Alimentazione - con l’obiettivo di promuovere e consolidare i livelli di cura previsti dalle linee di indirizzo nazionale/LEA nell’ambito dell’attività svolta presso la nostra struttura”.
Il programma prevede attività specifiche per pazienti dai 15 ai 17 anni ed altre attività specifiche per pazienti dai 12 ai 15 anni, oltre ad un intervento psichiatrico/neuropsichiatrico costante e giornaliero, interventi di sostegno e monitoraggio della terapia farmacologica, controllo dello stato nutrizionale e organico periodico e secondo necessità.
Il tutto viene seguito da una equipe multidisciplinare composta da neuropsichiatra infantile/ psichiatra, psicologo ad indirizzo sistemico-relazionale (terapia familiare), psicologo ad indirizzo cognitivo-comportamentale, educatore professionale, dietista, fisioterapista, consulente cardiologo.
Sono predisposti colloqui settimanali specifici con neuropsichiatra infantile/psichiatra e con uno psicologo secondo l’impostazione della CBT-E (terapia cognitiva comportamentale). Sono previsti gruppi psicologici specifici per i minorenni di età compresa fra 12 e 15 anni con impostazione cognitiva comportamentale. Tutti i pazienti partecipano a gruppi ad orientamento DBT.
Il coinvolgimento della famiglia
Il progetto è stato pensato, secondo linee guida, con un ampio coinvolgimento dei familiari.
E’ stato pertanto attivato un gruppo specifico per i familiari condotto da uno psicoterapeuta nel quale vengono insegnate abilità di gestione delle pazienti in ambiente domestico oltre a fornire informazioni specifiche sui disturbi alimentari. Questo gruppo è aperto e fortemente consigliato a tutti i famigliari dei pazienti del reparto per disturbi alimentari
Inoltre ogni nucleo familiare con pazienti minorenni effettua un percorso specifico individualizzato di sostegno familiare con sedute condotte da una terapeuta sistemico relazionale esperta in disturbi della nutrizione ed alimentazione. La terapeuta valuta le dinamiche della famiglia ed in base a queste, orienta il proprio intervento al fine di gestire le modalità più disfunzionali.
Per rafforzare e migliorare le dinamiche familiari, favorendo l’alleanza fra i membri della famiglia, è stato pensato un gruppo di team building con pazienti minorenni e familiari, gestito da un conduttore esperto. Sono proposte varie attività da effettuare insieme (costruzioni, improvvisazione di scene teatrali, puzzle……).
La riabilitazione alimentare
E’ previsto per tutti i pazienti minorenni un laboratorio alimentare condotto dalla dietista, ai fini di favorire la familiarizzazione con il cibo e l’esposizione agli alimenti più ansiogeni. Con il consenso dei genitori e, se disponibili, con loro, sono possibili uscite terapeutiche (con dietista) con spesa al supermercato, possibilità di effettuare spuntini all’esterno della struttura.
A questi interventi si aggiunge un incontro specifico aperto ai familiari condotto da una dietista (esperta in pazienti minorenni) con i pazienti della fascia compresa dai 12 ai 15 anni.
E’ attivata una specifica assistenza ai pasti per questi pazienti, al fine di utilizzare un linguaggio facilmente comprensibile anche ai più piccoli.
Il contatto con l’esterno
Sono favorite, sussistendo le condizioni fisiche e psichiche, le uscite con i familiari ed il consumo dei pasti col nucleo familiare. Secondo linee guida, al fine di evitare l’eccessiva “ospedalizzazione” delle pazienti che potrebbe alla lunga rivelarsi iatrogena, viene mantenuto un costante contatto con le relazioni esterne, sia familiari ma anche amicali. Vengono quindi favorite visite di amici e compagni di scuola e, dove possibile, il proseguo di attività domiciliari di relazione (partecipazione ad uscite con amici, possibilità di presenziare a qualche lezione scolastica…..)
La continuità scolastica e l’attività fisica
Centrale è l’attività dell’ educatore con laboratori creativi (teatro, musica, disegno, giochi ….) e sostegno all’attività scolastica. Le pazienti infatti potranno effettuare DAD in supervisione oppure ricevere i professori in struttura (se non possibilitati a recarsi a scuola).
Sono stati infine attivati gruppi con la fisioterapista finalizzati al riavvicinamento delle pazienti all’esercizio fisico e alla corporeità in maniera costruttiva, sana e non disfunzionale.
Per ulteriori informazioni:
disturbialimentari.villadeipini@kosgroup.com
tel. 055.221691
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