Sbiancamento dentale: come funziona e quanto dura
Lo sbiancamento dentale è uno dei trattamenti estetici più richiesti in odontoiatria, grazie alla sua efficacia nel migliorare rapidamente e in modo sicuro il colore dei denti.
Ma quanto dura? Quali tecniche sono più efficaci? E soprattutto: cosa fare (e cosa evitare) dopo il trattamento per mantenere i risultati nel tempo? In questa guida rispondiamo alle domande più frequenti, per aiutarti a scegliere il trattamento più adatto a te.
Cos’è lo sbiancamento dentale
Lo sbiancamento dentale è un trattamento estetico che mira a schiarire il colore dei denti, eliminando macchie e discromie causate da cibo, fumo, invecchiamento o farmaci. Agisce attraverso l’applicazione di sostanze a base di perossido di idrogeno o di carbamide, che penetrano nello smalto e rilasciano ossigeno per rompere i pigmenti responsabili delle macchie. È un procedimento sicuro, efficace e indolore, se eseguito sotto supervisione odontoiatrica.
È indicato in presenza di discromie o alterazioni del colore dei denti, dovute a:
- consumo abituale di sostanze pigmentanti (come caffè, tè, vino rosso, tabacco)
- assunzione prolungata di alcuni farmaci (es. tetracicline)
- invecchiamento fisiologico dello smalto dentale
- esiti di trattamenti odontoiatrici non estetici.
È adatto a pazienti in buona salute orale, senza carie attive, gengiviti o ipersensibilità non trattata. È controindicato in caso di carie, gengiviti o ipersensibilità non trattata, oltre che su protesi o otturazioni (che non si sbiancano). I denti devitalizzati possono invece essere trattati ma potrebbero richiedere un ulteriore sbiancamento interno.
Quali tecniche esistono
Per avere denti più bianchi ci sono diversi metodi: alcuni si fanno direttamente dal dentista, altri comodamente a casa, con tempi e risultati diversi:
- trattamento professionale in studio: si usano gel ad alta concentrazione di perossido, attivati con luce LED o laser. La durata media è di 45-60 minuti e si effettua sotto supervisione del professionista
- trattamento domiciliare: vengono prodotte mascherine personalizzate all’interno delle quali si inserisce un gel a bassa concentrazione da applicare per alcuni giorni o settimane. Offre risultati più graduali ma più duraturi nel tempo.
Quanto dura lo sbiancamento dentale
I risultati dello sbiancamento dentale durano in media da 6 mesi a 2 anni, ma i tempi variano in base allo stile di vita del paziente, all’igiene orale e alla tecnica utilizzata. Con una buona igiene orale e controlli regolari, il bianco si mantiene più a lungo.
Per prolungare i risultati dello sbiancamento, è importante:
- evitare, in particolare le prime 48 ore, alimenti pigmentati (caffè, tè, vino rosso, cioccolato, curry, barbabietole, frutti rossi) e fumo di sigaretta
- prediligere una dieta bianca e mantenere una corretta igiene orale quotidiana
- effettuare visite di controllo regolari.
Dove fare lo sbiancamento dentale
Per un trattamento sicuro, personalizzato e all’avanguardia, affidati alla Clinica Dentale di Porto Potenza Picena. Il nostro team odontoiatrico offre sbiancamenti professionali con tecnologie avanzate, garantendo risultati visibili e massima attenzione alla salute dei tuoi denti.
Argomenti correlati
Vai a news & mediaVilla dei Pini investe nell’Anatomia patologica. Presa in carico del paziente sempre più completa
La Clinica di Civitanova Marche potenzia ambienti e tecnologie. Il collegamento tra Anatomia patologica, Laboratorio analisi e Dermatologia consente di accompagnare il paziente dalla valutazione iniziale alla diagnosi e al successivo percorso di cura
Depressione e comorbidità psichiatriche: a Villa Margherita il confronto tra specialisti
Il 7 ottobre, alla Casa di Cura Villa Margherita di Arcugnano (Vicenza), si è svolto un convegno dedicato al trattamento della depressione associata ad altri disturbi psichiatrici, con particolare attenzione ai disturbi alimentari e alla prevenzione del rischio suicidario.
Giornata Mondiale della Salute Mentale: conoscere per comprendere e prendersi cura
Il 10 ottobre si celebra la Giornata Mondiale della Salute Mentale, un’occasione per riportare l’attenzione sul benessere psicologico, sull’importanza di poter chiedere aiuto e sulla possibilità di trovare percorsi di cura e supporto adeguati alle proprie esigenze.


