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Endoscopia digestiva: cos'è, come si fa e preparazione

Ambulatori e medicina specialistica
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L’endoscopia digestiva comprende diversi esami, tra cui la gastroscopia e la colonscopia, che permettono di osservare dall’interno differenti tratti dell’apparato digerente.

A seconda della zona da esaminare, cambiano il tipo di esame, il modo in cui viene eseguito e la preparazione richiesta. Conoscere questi aspetti aiuta a capire meglio che cosa aspettarsi prima, durante e dopo.

Insieme al dott. Alberto Damiani, responsabile del servizio di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva della Casa di Cura Villa dei Pini di Civitanova Marche, vediamo come funzionano i principali esami endoscopici e come prepararsi.

Cos'è l'endoscopia digestiva

Gli esami di endoscopia digestiva vengono eseguiti utilizzando un endoscopio, uno strumento sottile e flessibile dotato di una piccola telecamera. Le immagini vengono trasmesse su uno schermo e permettono al medico di osservare direttamente il tratto dell'apparato digerente interessato.

A seconda dell'esame, l'endoscopio viene introdotto attraverso la bocca o attraverso l'ano.

L'endoscopia non serve però soltanto a osservare. Quando necessario, durante lo stesso esame è possibile prelevare piccoli campioni di tessuto (biopsie) da analizzare o eseguire alcune procedure operative.

A cosa serve e quando viene prescritta

Un esame endoscopico può essere indicato per capire l'origine di alcuni disturbi gastrointestinali, approfondire quanto emerso da altri accertamenti o controllare nel tempo una condizione già conosciuta.

Può essere prescritto, per esempio, in presenza di difficoltà a deglutire, dolore o bruciore persistente, sanguinamenti gastrointestinali o cambiamenti delle abitudini intestinali. Alcuni esami endoscopici vengono utilizzati anche nell'ambito di percorsi di prevenzione e diagnosi precoce, come nel caso del tumore del colon-retto.

Nell'ambito della gastroenterologia, la scelta dell'esame più indicato viene valutata sulla base dei sintomi, della storia clinica e della parte dell'apparato digerente che è necessario approfondire.

I tipi di endoscopia digestiva

Il tipo di esame dipende dalla parte dell'apparato digerente che deve essere osservata. Tra i principali ci sono la gastroscopia, per il tratto digestivo superiore, e la colonscopia e la rettosigmoidoscopia per quello inferiore.

Endoscopia del tratto digestivo superiore (gastroscopia)

La gastroscopia permette di esaminare esofago, stomaco e duodeno, la prima parte dell'intestino tenue. L'endoscopio viene introdotto attraverso la bocca e fatto avanzare delicatamente fino alla zona da osservare.

Endoscopia e gastroscopia sono la stessa cosa? Non esattamente. Endoscopia digestiva è il termine più ampio che comprende diversi esami; la gastroscopia è uno di questi ed è utilizzata per studiare il tratto digestivo superiore.

Endoscopia del tratto digestivo inferiore (colonscopia e rettosigmoidoscopia)

La colonscopia permette di esaminare il retto e il colon attraverso un endoscopio introdotto dall'ano.

La rettosigmoidoscopia si concentra invece sull'ultima parte dell'intestino e permette di osservare il retto e il sigma.

Come si svolge un esame endoscopico

Le modalità cambiano in base all'esame da eseguire. L'endoscopio viene introdotto e fatto avanzare delicatamente nel tratto interessato, mentre il medico osserva le immagini in tempo reale su uno schermo.

Se durante l'esame viene individuata un'area che richiede un approfondimento, possono essere effettuate biopsie o, quando indicato, procedure operative.

In molti casi l'esame può essere eseguito con sedazione, secondo modalità che dipendono dal tipo di procedura e dalle condizioni cliniche. Prima di iniziare, il personale sanitario spiega come si svolgerà l'esame e fornisce le indicazioni necessarie.

L'endoscopia fa male? Cosa aspettarsi durante l'esame

Gli esami endoscopici possono provocare un certo fastidio, che varia in base al tipo di esame e alla sensibilità individuale.

Durante la gastroscopia il passaggio dell'endoscopio può risultare poco piacevole, mentre durante la colonscopia si possono avvertire temporaneamente gonfiore o tensione addominale.

Quando prevista, la sedazione aiuta a rendere l'esame più confortevole. Prima di iniziare, il personale sanitario spiega come si svolgerà la procedura e può rispondere a eventuali dubbi o preoccupazioni.

Come prepararsi all'endoscopia

Una preparazione corretta permette al medico di osservare adeguatamente il tratto dell'apparato digerente da esaminare. Le indicazioni sono diverse per gastroscopia e colonscopia.

Per la gastroscopia è necessario che lo stomaco sia vuoto: vengono quindi fornite indicazioni precise su quando smettere di mangiare e bere prima dell'esame.

La colonscopia richiede invece una preparazione specifica per pulire l'intestino, che prevede indicazioni sull'alimentazione e l'assunzione di una soluzione lassativa secondo tempi e modalità stabiliti.

È importante seguire con attenzione le istruzioni ricevute e comunicare quali farmaci si assumono e le eventuali condizioni di salute rilevanti, senza sospendere o modificare autonomamente le terapie.

Se è prevista una sedazione, vengono fornite anche le indicazioni da seguire per il rientro a casa e per la ripresa delle normali attività.

Dopo l'esame: referto e tempi

Al termine dell'endoscopia il medico può fornire una prima valutazione di quanto osservato e spiegare le indicazioni da seguire dopo l'esame.

Se sono state effettuate biopsie o rimossi polipi, sarà necessario attendere anche l'esito dell'esame istologico, secondo i tempi comunicati dalla struttura.

La ripresa delle normali attività dipende dal tipo di esame eseguito e dall'eventuale sedazione: è quindi importante attenersi alle indicazioni ricevute prima di lasciare la struttura.

L'endoscopia digestiva a Villa dei Pini

La Casa di Cura Villa dei Pini di Civitanova Marche dispone di un servizio di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva con due sale endoscopiche e ambienti dedicati alla preparazione e al risveglio dopo la sedazione.

Il servizio può contare sul supporto dell'équipe di Anestesiologia e su apparecchiature endoscopiche ad alta definizione, che permettono di osservare con accuratezza le mucose dell'apparato digerente.

Da settembre 2026 l'attività di Endoscopia Digestiva è stata estesa anche al sabato mattina.

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