






Villa Pineta
Centri di riabilitazione - Poliambulatori • Via Gaiato, 127 - 41026 Pavullo nel Frignano Indicazioni
La struttura
Villa Pineta è una struttura sanitaria e socio-sanitaria del Gruppo KOS situata a Pavullo nel Frignano, in provincia di Modena. Immersa nella natura dell'Appennino Tosco-Emiliano e circondata da un ampio parco secolare, rappresenta un punto di riferimento per la riabilitazione specialistica, l'assistenza agli anziani e l'attività ambulatoriale specialistica.
Vengono realizzati percorsi in:
Pneumologia: accoglie pazienti affetti da patologie respiratorie acute che richiedono un inquadramento diagnostico e cura immediata con osservazione clinica ed assistenza h 24. Si occupa dell’inquadramento diagnostico e terapeutico dei disturbi respiratori sonno correlati e nella prescrizione, adattamento e controllo dei presidi comunemente utilizzati in queste situazioni (CPAP con interfaccia nasale/facciale).
Riabilitazione intensiva cardio-respiratoria in regime di ricovero ordinario: rivolta agli utenti a medio e medio-alto rischio con malattie polmonari acute, croniche o cardiologiche
Riabilitazione Respiratoria: in regime ambulatoriale con trattamenti complessi, per i pazienti le cui condizioni non richiedano osservazione clinica e assistenza a tempo pieno, o in regime di ricovero ordinario per coloro che presentano compromissioni più gravi.
Riabilitazione intensiva neuromotoria e ortopedica, in regime di ricovero ordinario : per la presa in carico di pazienti con patologie neurologiche, ortopediche e reumatiche.
Riabilitazione metabolica-nutrizionale in regime di ricovero ordinario: per la presa in carico di pazienti con obesità e sue complicanze e di pazienti che recentemente si sono sottoposti alla chirurgia bariatrica.
Lungodegenza medica post acuzie in regime di ricovero ordinario: rivolta a pazienti sufficientemente stabilizzati dopo una fase acuta di malattia, ma ancora potenzialmente a rischio di ricadute o complicanze con limitazioni motorie legate al prolungato allettamento.
Gli obiettivi generali della lungodegenza medica post-acuzie sono focalizzati sulla complessità e sulla fragilità del Paziente e sono volti a:
- Fornire assistenza qualificata ai Pazienti post-acuti non dimissibili per la permanenza di condizioni di non perfetta stabilizzazione clinica e necessità assistenziali;
- Recuperare per quanto possibile autonomia funzionale, alterata in seguito all’evento acuto;
- Permettere quando possibile un più facile inserimento nell’ambito familiare e sociale, con sostegno del percorso “dimissione protette”, arruolamento e formazione care-giver, progressivo coinvolgimento nei percorsi trasversali rivolti alla cronicità (ospedale-territorio) e contenimento dei ricoveri ripetuti.
I trattamenti sono eseguiti in regime di ricovero ordinario.
Per i pazienti inviati da Ospedali del territorio valutati e presentati dai referenti dell’MPA di Pavullo: in giornata entro le 16.00. Per i pazienti inviati dal Policlinico di Modena in base alla disponibilità del posto letto.
La prenotazione può essere efffettuata tramite contatto telefonico con l’Ufficio Accettazione previo invio di scheda Nursing con allegato foglio terapia in atto ed esami bioumorali eseguiti negli ultimi 7 giorni.
Chi curiamo
Il ricovero è rivolto a Pazienti sufficientemente stabilizzati dopo una fase acuta di malattia, ma ancora potenzialmente a rischio di ricadute o complicanze e/o con necessità di terapia ospedaliera e/o di altri giorni di degenza per ultimare i controlli clinici - strumentali necessari ed eventualmente per calibrare nella maniera più idonea l’assetto terapeutico da suggerire al domicilio.
La Lungodegenza Medica inoltre può accogliere temporaneamente anche quei Pazienti per i quali, per motivi sanitari o socio-assistenziali o per la combinazione di entrambi, è stata posta indicazione alla dimissione protetta.
Il reparto prende in carico:
- Pazienti che a seguito della fase acuta della malattia, pur avendo recuperato un buon compenso clinico, presentano ancora limitazioni nelle condizioni di autosufficienza e richiedono un periodo di riattivazione motoria
- Pazienti internistici che a seguito della fase acuta della patologia responsabile del ricovero, necessitano di un ulteriore periodo di assistenza medica e infermieristica per migliorare la propria condizione psicofisica e raggiungere la maggiore autosufficienza
- Pazienti sottoposti ad intervento chirurgico che necessitano di un ulteriore periodo di osservazione e di addestramento alla gestione di una condizione venutasi a determinare quale conseguenza dell’intervento stesso
In alcune situazioni i pazienti possono essere precocemente trasferiti dopo breve ricovero in reparto per Acuti:
- pazienti con sindromi da immobilizzazione o da allettamento
- pazienti con ipo/a-cinesia da patologia del movimento per cause neurologiche
- pazienti con problemi di involuzione cerebrale semplice o complicata
- pazienti con episodi di caduta o rischio di caduta
- pazienti con problemi di malnutrizione e/o con necessità di studio della disfagia ed eventuale valutazione per alimentazione artificiale a lungo termine
- pazienti con lesioni da decubito complicate
- pazienti con problemi internistici in compenso labile e/o a lenta risoluzione
- pazienti con malattia in fase terminale e necessità di cura e accompagnamento al fine vita
- pazienti con necessità di dimissione protetta
In che modo curiamo
Per ogni tipologia di paziente viene stabilito un Piano Assistenziale Individualizzato che è la trasposizione operativa che dall’analisi dei bisogni (punto di partenza) individua il percorso terapeutico - assistenziale e gli obiettivi a cui questo deve giungere (punto di arrivo tendenziale). Il Piano Assistenziale Individualizzato definisce la condizione clinico assistenziale ed individua i bisogni sanitari assistenziali della persona identificando le risposte più idonee al loro soddisfacimento. Il Piano è redatto con un linguaggio ed un formato facilmente leggibile e comprensibile, al fine di agevolare la partecipazione-coinvolgimento del paziente e/o familiari.
Il medico di reparto si occupa della valutazione multidimensionale del paziente al fine di identificare i problemi che coinvolgono la sua sfera clinica, sociale e psicologica attraverso il colloquio con il paziente stesso e i suoi familiari, l’interazione con i servizi territoriali e il medico di base quando necessario, il coordinamento delle figure professionali coinvolte nella cura.
Se indicato dal medico fisiatra AUSL e/o nel documento di trasferimento, attiva il terapista della riabilitazione al fine di definire l’intervento riabilitativo più adeguato.
Le funzioni svolte dallo staff infermieristico e assistenziale sono essenziali al fine di:
- Rendere operativi i piani di intervento progettati sul paziente ed i relativi monitoraggi (prevenzioni infezioni correlate all’assistenza, prevenzione/trattamento lesioni da pressione, soddisfazione bisogni primari, presa in carico bisogni-patologie concomitanti, prevenzione delle cadute, monitoraggio del dolore, …).
- attivare la riattivazione motoria
- confortare e sostenere il paziente di fronte alle piccole e grandi difficoltà quotidiane.
In fase di dimissione il team assicura un programma di aggiornamento e formazione ai familiari ed ai caregiver informali per l’assistenza diretta al paziente, illustra e consegna (se necessario) materiale informativo e a carattere educativo, al fine di consentire il più adeguato rientro al domicilio e la corretta gestione della fase post-ricovero. Il medico consegna ed illustra la lettera di dimissione che riporta gli esiti degli accertamenti rilevanti eseguiti, la terapia farmacologica consigliata, gli eventuali controlli da effettuare a domicilio e le indicazioni a cui dovrà attenersi il paziente.
Contatti
Tel.: 0536 18031
email: villapineta@kosgroup.com
Il reparto di Pneumologia accoglie pazienti affetti da problematiche collegate a tutte le patologie a carico dell’apparato respiratorio che richiedono particolari competenze nell’inquadramento diagnostico e terapeutico.
Villa Pineta è specializzata:
- nella gestione e nel trattamento della BPCO riacutizzata;
- nella gestione e nel trattamento di tutte le altre patologie respiratorie;
- nell’inquadramento diagnostico e terapeutico dei disturbi respiratori sonno-correlati e nella prescrizione, adattamento e controllo dei presidi comunemente utilizzati in queste situazioni (CPAP con interfaccia nasale/facciale).
Il reparto si rapporta con i servizi interni preposti all’ottimizzazione della diagnostica e delle cure pneumologiche.
Contatti
Tel.: 0536 18031
email: villapineta@kosgroup.com
L'obesità è un disturbo complesso, multifattoriale, al quale contribuiscono fattori genetici ed ambientali e può essere gravato da tutta una serie di complicanze che ne aumentano il rischio di morbilità. L'obesità può essere ricondotta ad uno squilibrio fra dispendio energetico giornaliero ed apporto calorico quotidiano. I soggetti con Indice di Massa Corporea (BMI) maggiore di 30 sono considerati obesi e quando tale indice sale sopra 40 si parla di obesità di terzo grado o grave.
L'obesità, essendo una patologia cronica ad eziologia multifattoriale, richiede un supporto multidisciplinare, in quanto, è ormai noto, che il trattamento finalizzato alla perdita di peso si basa sull'intervento combinato di:
- dieta ipocalorica
- incremento dell'attività fisica
- terapia cognitivo-comportamentale
Gli interventi sono finalizzati alla:
- perdita di peso,
- identificazione e condivisione con il paziente dei propri fattori di rischio,
- miglioramento della qualità della vita e del benessere psicologico
- educazione ad un corretto comportamento alimentare
- miglioramento della motricità generale e della tolleranza allo sforzo
- miglioramento di eventuali sintomi respiratori compatibili con OSAS
Solo l'insieme di tutti e tre i provvedimenti terapeutici è in grado di offrire la possibilità di ottenere buoni risultati a lungo termine. È indispensabile pertanto il coinvolgimento di più figure professionali, con ruoli ben distinti, ma allo stesso tempo complementari, in un'ottica di interdisciplinarietà che ha un unico obiettivo: il benessere del paziente.
Il ricovero può avvenire in regime di day hospital (per i pazienti che presentano adeguate condizioni cliniche e logistiche o in regime di ricovero ordinario (per i pazienti che presentano le più gravi compromissioni funzionali).
Chi riabilitiamo
La Riabilitazione Metabolica - Nutrizionale è rivolta a pazienti con:
- obesità e sue complicanze (dislipidemia, diabete mellito, ipertensione arteriosa, cardiopatia, iperuricemia, steatoepatite non alcolica, disturbi del sonno e sindrome delle apnee notturne ostruttive, gonartrosi, coxartrosi e alterazioni psicologiche).
In che modo riabilitiamo
Il Progetto Riabilitativo Individuale (PRI) definito dal medico nutrizionista, in collaborazione con gli altri professionisti del team (infermiere, psicologo, terapista della riabilitazione e dietista), rende sinergiche le diverse componenti ed è unico per ciascun paziente, che ne è il centro.
Il PRI:
- consente la visione globale dello stato funzionale e le capacità residue del paziente, ove possibile, attraverso l’utilizzo di scale validate e/o riconosciute da società scientifiche,
- definisce gli interventi utili al raggiungimento degli obiettivi prefissati, incentrati sui diversi problemi rilevati,
- prevede la valutazione periodica dei risultati raggiunti e la verifica degli obiettivi attesi,
- viene condiviso con il paziente e, quando possibile, con la famiglia.
I principali ambiti di intervento del PRI sono:
- Inquadramento diagnostico e valutazione interdisciplinare
- Assistenza infermieristica
- Terapia della riabilitazione
- Supporto psicosociale
- Supporto nutrizionale
- Programmi educazionali e comportamentali
Inquadramento diagnostico e valutazione interdisciplinare
L'inquadramento diagnostico, effettuato nei primi giorni di degenza, analizza non solo le variabili cliniche ma anche psicologiche e sociali che possono aver influenzato lo sviluppo della malattia. L'approccio al paziente è svolto dal team interdisciplinare che valuta inizialmente il paziente, e, settimanalmente il lavoro e gli obiettivi raggiunti. Il medico nutrizionista si occupa della valutazione clinica, della cura delle complicanze presenti, delle terapie e del recupero dello stato di salute del paziente; se lo ritiene necessario prescrive l'esecuzione di ulteriori visite mediche specialistiche ed esami non compresi nella routine.
Assistenza medica e infermieristica
Le funzioni svolte dallo staff infermieristico e assistenziale sono essenziali al fine di:
- rendere operativi i piani di intervento progettati sul paziente ed i relativi monitoraggi (prevenzione/trattamento lesioni cutanee, soddisfazione bisogni primari, presa in carico bisogni-patologie concomitanti, …)
- confortare e sostenere il paziente di fronte alle piccole e grandi difficoltà quotidiane.
Terapia della riabilitazione
L'esercizio fisico concorre alla riduzione della massa adiposa e all'aumento del dispendio energetico, da cui deriva un bilancio energetico negativo con conseguente perdita di peso. L'attività fisica influisce positivamente sulla patologia di base, migliora l'autostima ed il senso generale di benessere percepibile dall'individuo.
Tutti i pazienti vengono sottoposti alla valutazione del medico di palestra e del fisioterapista utile per pianificare un programma di attività fisica personalizzato comprensivo di: attività cardiovascolare aerobica, esercizio di condizionamento muscolare, esercizi di flessibilità (stretching), terapia occupazionale e incontri educazionali.
Il fisioterapista pertanto si occupa di realizzare un intervento volto a promuovere con gradualità l'attività motoria in modo da comprendere le reali possibilità del paziente ed indurlo ad aumentare le occasioni quotidiane di movimento (non solo nel tempo libero, ma anche durante l'attività lavorativa, domestica ecc.).
Supporto psicosociale
Chi soffre di disturbi da alimentazione incontrollata (Binge Eating Disorder) presenta spesso disturbi psicopatologici quali depressione, ansia, comportamenti ossessivi e compulsivi.
Lo psicologo si occupa di indagare e valorizzare le motivazioni al cambiamento, di aiutare a sviluppare tecniche comportamentali, cognitive ed emotive idonee a risolvere i problemi psicologici che contribuiscono al mantenimento del disordine alimentare, di gestire i disturbi di ansia e dell'umore, di far conoscere al paziente la connessione tra la situazione, il pensiero e le emozioni per poi elaborare eventuali distorsioni percettive ed eventuali sensi di colpa associati alle trasgressioni.
Supporto nutrizionale
Il medico nutrizionista definisce un programma di rieducazione alimentare basato sulla correzione delle abitudini alimentari e sulla restrizione calorica moderata, tenendo conto delle abitudini e delle esigenze individuali del paziente.
Programmi educazionali e comportamentali
Il paziente partecipa a lezioni educazionali, nutrizionali e comportamentali condotte da diverse figure professionali (medico nutrizionista, psicologo, dietista, terapista della riabilitazione, infermiere) finalizzate a modificare lo stile di vita, i comportamenti e le idee disfunzionali che causano e perpetuano l'obesità e a dibattere le problematiche emerse. L’associazione fra attività fisica, dieta e terapia cognitivo-comportamentale risulta pertanto la scelta terapeutica più opportuna e solo l'impiego di un valido team e del paziente, permetterà di ottenere buoni risultati a lungo termine.
Dimissione e continuità terapeutica-assistenziale e di cura
Al termine del percorso riabilitativo, il team valuta l’efficacia degli interventi attuati e verifica il raggiungimento degli obiettivi pianificati, che condivide con il paziente. Insieme concordano il rientro a domicilio o la necessità di attivare una dimissione in regime protetto.
Il medico nutrizionista consegna ed illustra la lettera di dimissione che riporta gli esiti degli accertamenti rilevanti eseguiti, la terapia farmacologica consigliata, gli eventuali controlli da effettuare a domicilio e le indicazioni a cui dovrà attenersi il paziente, per un corretto stile di vita.
Contatti
Tel.: 0536 18031
email: villapineta@kosgroup.com
L’obiettivo principale della Riabilitazione Neuromotoria -Ortopedica è il recupero della funzione primaria deficitaria e quindi del recupero o miglioramento della situazione premorbosa per conservare un livello di autonomia compatibile con una vita indipendente.
Il Progetto Riabilitativo, sulla base di accurate valutazioni e osservazioni multidisciplinari del paziente, si prefigge come obiettivi la cura delle patologie presenti, la prevenzione dei fattori di morbilità, la stimolazione delle autonomie. Il Progetto Riabilitativo ha l'obiettivo di rendere più veloce il reinserimento psicosociale. Per far questo il team ha studiato alcuni programmi riabilitativi che, basandosi sulle più moderne conoscenze scientifiche, affrontano sia la fase di inquadramento diagnostico che quella di trattamento in un'ottica interdisciplinare, abbinando alle consuete tecniche di valutazione e di riabilitazione fisica, programmi educativi occupazionali.
Il ricovero può avvenire in regime di day hospital (per i pazienti che presentano adeguate condizioni cliniche e logistiche) i cui tempi di attesa sono determinati in base alla disponibilità o in regime di ricovero ordinario (per i pazienti che presentano le più gravi compromissioni funzionali), in base della disponibilità del posto letto.
Chi riabilitiamo
La Riabilitazione Neuromotoria - Ortopedica è rivolta a pazienti con:
- Patologie neurologiche: esiti di accidenti cerebrovascolari (emiplegie, emiparesi), lesioni nervose periferiche (neuropatie, radiculopatie), malattie muscolari (distrofie), malattie demielinizzanti (sclerosi multipla), sindromi extrapiramidali (Malattia di Parkinson)
- Patologie ortopediche: esiti di lesioni traumatiche dell'apparato locomotore (fratture), esiti di interventi di protesizzazioni articolari (artroprotesi d'anca e ginocchio), amputazioni, dimorfismi rachidei, osteoporosi, artrosi.
- Patologie reumatiche: artrite reumatoide, spondilite anchilosante Obesità con complicanze motorie.
In che modo riabilitiamo
Il percorso riabilitativo neuromotorio-ortopedico prevede per ciascuna patologia più fasi: inquadramento clinico e diagnostico generale; programma fisioterapico, training fisico personalizzato, ottimizzazione della terapia farmacologica; valutazione dello stato nutrizionale e metabolico. Per questo motivo, i pazienti lavorano a stretto contatto non solo con i medici, ma anche con fisioterapisti.
Il team riabilitativo accoglie il paziente per le cure del caso e prepara il Progetto Riabilitativo personalizzato più adeguato. Una serie di test valutativi di ingresso, costituiti, ove possibile da scale validate e/o riconosciute da società scientifiche, consentono di stabilire la condizione del paziente e definirne il percorso migliore. Gli stessi test eseguiti in dimissione definiranno l'efficacia del trattamento riabilitativo eseguito.
La valutazione clinica effettuata i primi giorni di degenza, analizza non solo l'evento patologico in atto, ma anche le variabili cliniche che possono aver influenzato lo sviluppo della patologia. Tale approccio al paziente è svolto dal team interdisciplinare (medico fisiatra, medico internista, terapista della riabilitazione) che valuta inizialmente il paziente e propone programmi che interessano i vari ambiti professionali.
Il Team rivaluta settimanalmente i programmi e gli obiettivi raggiunti, per confermarli o modificarli.
Per ogni paziente viene costituito un Progetto Riabilitativo Individuale che si realizza in modo articolato e calibrato alle esigenze del paziente, utilizzando diversi trattamenti al fine di perseguire il massimo recupero motorio e funzionale, il controllo del dolore, contrastare le complicanze secondarie dell'immobilità o della rigidità, a stimolare la motilità attiva, la coordinazione motoria e la riprogrammazione posturale per il recupero dello schema corporeo. Le condotte da tenere, soprattutto negli anziani, derivano direttamente dalle conseguenze potenzialmente drammatiche di una immobilizzazione prolungata. Infatti, le sequele funzionali saranno molto più importanti in caso di patologie interessanti gli arti inferiori a causa delle influenze condizionanti la deambulazione e quindi l'autonomia di base. In questi casi i rischi di una regressione psicomotoria sono così importanti da rendere obiettivo primario quello di evitare la rottura dell' equilibrio funzionale del paziente accelerando le tappe del progetto riabilitativo.
Le attività principali che caratterizzano il progetto riabilitativo sono rappresentate da:
- Inquadramento diagnostico e valutazione interdisciplinare
- Attività medica
- Assistenza infermieristica
- Terapia della riabilitazione
- Attività occupazionale
È solo l'insieme di tutte le componenti che permetterà il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Attività medica
Il medico internista si occupa della valutazione clinica, delle complicanze presenti, delle terapie farmacologiche e del recupero/mantenimento dello stato di salute del paziente; se lo ritiene necessario prescrive l'esecuzione di ulteriori visite mediche specialistiche ed esami non compresi nella routine al fine di garantire la stabilità clinica del paziente.
Assistenza infermieristica
Le funzioni svolte dallo staff infermieristico e assistenziale sono essenziali al fine di:
- rendere operativi i piani di intervento progettati sul paziente ed i relativi monitoraggi (prevenzione infezioni chirurgiche, prevenzione/trattamento lesioni cutanee, soddisfazione bisogni primari, presa in carico bisogni-patologie concomitanti, …),
- confortare e sostenere il paziente di fronte alle piccole e grandi difficoltà quotidiane.
Terapia della riabilitazione
Il medico fisiatra prescrive, in base alle problematiche emerse dalla fase di valutazione diagnostica, il tipo, la durata e l'intensità dei programmi da effettuare.
I programmi riabilitativi sono erogati da terapisti della riabilitazione e comprendono:
- Terapie Fisiche Antalgiche - Tens, Corrente Diadinamica, Corrente Interferenziale, Ionoforesi, Idrogalvanoterapia, Raggi Infrarossi e Ultravioletti, Ultrasuoni, Magnetoterapia, Crioterapia, Tecarterapia; Laserterapia, Onde d’urto, Taping kinesiologico
- Elettrostimolazione: Corrente Faradica, Correnti di Kotz, Corrente esponenziale
Tecniche di MASSOTERAPIA: decontratturante, connettivale, Linfodrenaggio manuale - Rieducazione Motoria Segmentaria Semplice : Trattamento al letto, Controlli posturali, mobilizzazione passiva (manuale o meccanica), mobilizzazione attiva-assistita degli arti e del rachide in toto, esercizi di rinforzo attivo con / senza macchine ginniche, Tecnica di McKenzie per il rachide cervicale e lombare
- Rieducazione Neuromotoria: Tecnica Kabat e Bobath
- Rieducazione Posturale Globale
- Rieducazione Funzionale - Standing, Esercizi di ortostatismo,Lettino di statica, Esercizi di equilibrio, esercizi di coordinazione, Cyclette
- Rieducazione Alla Deambulazione - Parallele, Esercizi di carico con / senza biofeedback, Cambiamenti direzionali, Training deambulatorio e del passo con/ senza ausili, Percorso ad ostacoli.
- Rieducazione Propriocettiva
- Kinesiterapia Motoria Di Gruppo
- Individuazione e selezione di eventuali Ausili e successiva prescrizione, fornitura e addestramento all' uso.
Attività occupazionale
L‘attività di riabilitazione è integrata con quella occupazionale. L'attività occupazionale si attua mediante esercizi specifici finalizzati ad aiutare il paziente a raggiungere il massimo livello funzionale e di indipendenza in tutti gli aspetti della vita quotidiana.
Dimissione e continuità terapeutica-assistenziale e di cura
Una volta ultimato il percorso riabilitativo, avere quantificato le capacità motorie ed il grado di autonomia-autosufficienza raggiunti, il team li condivide con il paziente e/o la famiglia. Insieme concordano il rientro a domicilio o la necessità di attivare una dimissione in regime protetto, riprovano tutti i passaggi posturali, il cammino, le scale e le attività di vita quotidiana e verificano la presenza di barriere architettoniche al fine di definire le soluzioni più idonee e/o la prescrizione di eventuali ausili. In ogni caso il rientro avverrà solo quando il recupero del paziente sarà stabilizzato.
Il medico consegna ed illustra la lettera di dimissione che riporta gli esiti degli accertamenti rilevanti eseguiti, la terapia farmacologica consigliata, le attività svolte, gli eventuali controlli da effettuare a domicilio, le indicazioni a cui dovrà attenersi il paziente e/o familiari/operatori esterni, al rientro a domicilio.
Contatti
Tel. 0536 18031
email: villapineta@kosgroup.com
Villa Pineta è un centro riabilitativo di riferimento a livello nazionale per il trattamento delle disfunzioni respiratorie.
La riabilitazione respiratoria, chiamata anche riabilitazione pneumologica, è un intervento specifico e multidisciplinare che mira a ridurre la disabilità respiratoria e a migliorare la qualità di vita delle persone affette da malattie dell’apparato respiratorio e, in generale, da tutte le patologie caratterizzate da una compromissione della funzione respiratoria.
Il respiro è vita
Cosa si chiedono i pazienti che arrivano nella nostra struttura:- stare meglio
- poter fare di più
- faticare di meno
- limitare gli episodi acuti
- andare meno in ospedale
La mission della Riabilitazione Respiratoria di Villa Pineta, che si occupa del recupero del respiro, quindi del miglioramento della qualità della vita, è quella di accrescere la salute e il benessere emotivo, sociale e fisico dei pazienti nelle loro attività quotidiane, ponendosi in linea con la definizione di “salute” dell’Organizzazione Mondiale della Sanità: “La salute è lo stato di completo benessere fisico, psicologico e sociale e non solamente l’assenza di malattia”.
Un centro altamente innovativo
Villa Pineta opera in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale e offre prestazioni in grado di assicurare un percorso riabilitativo in campo pneumologico completo e individualizzato.
Gli investimenti in tecnologie innovative, la presenza di una équipe multidisciplinare e la formazione professionale continua del personale sanitario, contribuiscono a perfezionare costantemente i percorsi terapeutici, offrendo ai pazienti il percorso più adatto per recuperare una migliore qualità di vita.
Inoltre, la struttura si trova all’interno di un ampio parco, a 800 metri di altezza: un contesto di quiete e relax, con temperature miti e aria pulita.
Il team multidisciplinare
I trattamenti sono eseguiti da un team multidisciplinare composto da:
- pneumologi
- fisioterapisti respiratori
- infermieri
- psicologi
- dietisti
L’obiettivo è quello di definire un progetto riabilitativo individuale (PRI), con un approccio multispecialistico, volto a recuperare e migliorare l’attività dell’apparato respiratorio.
Le patologie trattate
È proprio grazie a un’equipe multidisciplinare che diventa possibile prendere in carico pazienti con patologie pneumologiche, anche complesse, come:
- BPCO, bronchite cronica, asma bronchiale, enfisema polmonare;
- Bronchiectasie
- fibrosi polmonare;
- insufficienza respiratoria secondaria: sindrome ipoventilazione/obesità, post chirurgia cardio-toracica e addominale maggiore;
- insufficienza respiratoria post-traumatica: lesioni gabbia toracica, patologie del diaframma;
- malattie della gabbia toracica: cifoscoliosi ecc.;
- malattie neuromuscolari: SLA, sclerosi multipla, distrofia muscolare;
- malattie professionali: silicosi, asbestosi;
- malattie rare: fibrosi cistica;
- preparazione al trapianto polmonare e riabilitazione post operazione;
- neoplasie polmonari;
- sindrome delle apnee notturne (OSAS) e disturbi sonno-correlati;
- tutte le malattie croniche che coinvolgono l’apparato respiratorio secondo le linee guida internazionali ATS/ERS.
I benefici della riabilitazione respiratoria
La riabilitazione permette al paziente di:
- prendere conoscenza della natura della patologia e dei problemi legati ad essa;
- controllarne nel tempo l’andamento;
- migliorare la compliance della terapia con il corretto utilizzo dei device e la giusta assunzione dei farmaci;
- ridurre episodi di riacutizzazione con peggioramento delle condizioni generali;
- stimolare comportamenti e stili di vita corretti per migliorare la propria qualità di vita;
- migliorare la partecipazione alla vita sociale.
Ricerca e tecnologia
L’attività di ricerca, la collaborazione con l’UNIMORE (Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia), e l’innovazione tecnologica sono i principi che guidano le attività della struttura, la quale ha ampliato recentemente la propria strumentazione tecnologica con l’acquisto dell’oscillometro. Si tratta di uno strumento per la cura di pazienti affetti da malattie respiratorie e pneumologiche.
L’oscillometro permette la misurazione del respiro anche in pazienti che non riescono a eseguire la spirometria come bambini e anziani.
I benefici nella pratica clinica sono numerosi, tra cui:
- sicurezza della prova per l’operatore e il paziente;
- velocità e facile ripetibilità;
- minima dipendenza dallo sforzo del paziente e dell’operatore;
- maggiore sensibilità per le piccole vie aeree rispetto alla spirometria.
Come avviene il percorso riabilitativo
In base alla gravità della patologia, il percorso riabilitativo può avvenire in regime ambulatoriale con trattamenti complessi, per i pazienti le cui condizioni non richiedano osservazione clinica e assistenza a tempo pieno, o in regime di ricovero ordinario per coloro che presentano compromissioni più gravi.
La gestione della riabilitazione respiratoria coinvolge anche il reparto di pneumologia che accoglie pazienti affetti da problematiche acute dell’apparato respiratorio.
L’U.O. di Pneumologia e l’U.O. di Riabilitazione Respiratoria di Villa Pineta si avvalgono dei servizi interni idonei all’ottimizzazione della diagnostica e delle cure pneumologiche, tra cui:
- laboratorio di fisiopatologia respiratoria, dove si effettuano valutazioni funzionali per la diagnosi e il trattamento delle patologie respiratorie;
- laboratorio per lo studio dei disturbi del sonno, che dispone di attrezzature specifiche per la valutazione e la diagnosi dei disturbi respiratori sonno-correlati, i polisonnigrafi.
La durata del percorso
Il progetto riabilitativo respiratorio ha una durata variabile da 20 a 25 giorni, in linea con quanto definito dalla DGR n° 1334 del 01/07/2024.
La prosecuzione del programma a domicilio consente il mantenimento dello stato di salute a livelli più alti rispetto al pre-riabilitazione.
Contatti
Centro di Riabilitazione Villa Pineta
Via Gaiato, 127 - 41026 Pavullo nel Frignano (MO
Tel. 0536 18031
email: villapineta@kosgroup.com
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| Prima visita psichiatrica | Prenota |
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| Pacchetto mammografia+eco+visita | Prenota |
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Come raggiungerci
Uscita Modena Nord: tenere la destra alla rotonda poi svoltare a destra per Sassuolo e seguire le indicazioni per Abetone. Oltrepassare Pavullo proseguendo per Abetone quindi, in località Querciagrossa svoltare a sinistra per Gaiato e percorrere 2 km circa fino a raggiungere Villa Pineta.
Uscita Modena Sud: tenere la destra in direzione Modena e seguire le indicazioni fino a Vaciglio. All'incrocio svoltare a sinistra su Strada Nuova Estense verso Pavullo. Oltrepassare Pavullo proseguendo per Abetone quindi, in località Querciagrossa svoltare a sinistra per Gaiato e percorrere 2 km circa fino a raggiungere Villa Pineta.
Autobus: SETA-Modena Via Bacchini 1, telefono 840-000216
Le ultime news da Villa Pineta
Vai a news & mediaGiornata del Respiro: successo per l’iniziativa di Villa Pineta
Oltre 130 spirometrie effettuate, cittadini di diverse fasce d’età ed un solo obiettivo: conoscere lo stato di salute dei propri polmoni è il primo passo per prevenire e affrontare tempestivamente le malattie respiratorie.
Dai campus USA a Villa Pineta KOS: formazione e confronto internazionale nella riabilitazione
Visita di docenti e studenti dell’EduGlobal Associates a Villa Pineta, che da oltre dieci anni accoglie nella sede di Gaiato, a Pavullo nel Frignano, tirocinanti provenienti dagli Stati Uniti. Prosegue inoltre la collaborazione con l’Università di Modena per formare gli specialisti del territorio nel campo della riabilitazione respiratoria.
“OPEN DAY OBESITÁ”
Il 15 maggio consulti e controlli gratuiti all’ambulatorio Villa Pineta a Modena
Disturbi del sonno: cause, rimedi e come dormire bene
Il sonno è una componente fondamentale per la nostra salute psicofisica, ma per molti rappresenta un momento di difficoltà.
Protesi all'anca: quanto tempo per tornare a camminare?
Sempre più persone scelgono di affrontare un intervento di protesi d’anca per risolvere dolori articolari e limitazioni nei movimenti che compromettono la vita quotidiana.
A Villa Pineta KOS introdotta la teleriabilitazione respiratoria
Nella clinica di Villa Pineta KOS, in Provincia di Modena, diventa possibile fare teleriabilitazione respiratoria grazie all’introduzione di tecnologie digitali, accessibili a tutti i pazienti e da qualunque regione.

