La sclerosi multipla (SM) è una malattia neurodegenerativa che colpisce il sistema nervoso centrale. È una patologia di origine autoimmune caratterizzata da una reazione anomala delle difese immunitarie che attaccano alcuni componenti del sistema nervoso centrale scambiandoli per agenti estranei.
La sclerosi multipla (SM) può manifestarsi a qualsiasi età, ma viene più frequentemente diagnosticata nei giovani adulti tra i 20 e i 40 anni. A livello globale si stima che le persone affette da SM siano circa 2,8 milioni. La prevalenza della malattia è nettamente maggiore nel sesso femminile: le donne colpite da sclerosi multipla sono quasi tre volte più numerose rispetto agli uomini.
Viene definita pediatrica quando insorge prima dei 18 anni.
Ce ne parla il dott. Antonello Morgantini, Direttore Medico Villa Adria e Villa Fastiggi - Gruppo KOS.
Come si manifesta?
I sintomi possono essere diversi da persona a persona, in base alla durata e la gravità della malattia. I più comuni includono:
- disturbi alla vista (visione offuscata o doppia)
- formicolii, intorpidimento, stanchezza
- difficoltà a camminare, debolezza muscolare, tremori
- difficoltà cognitiva (memoria, attenzione)
- ansia, depressione
- dolore
- disturbi del linguaggio e della coordinazione
- vertigini
- disfagia (difficoltà a deglutire)
- disturbi intestinali (reflusso, diarrea, stitichezza) o vescicali (urgenza minzionale, incontinenza urinaria, difficoltà a svuotare la vescica)
In molti casi, la malattia presenta delle “ricadute” (episodi acuti) seguite da miglioramenti, ma col tempo può diventare progressiva.
Le forme di sclerosi multipla
La SM non si manifesta sempre allo stesso modo. Esistono forme diverse:
- Recidivante-remittente (SMRR): la più comune, alterna ricadute e periodi di stabilità
- Primariamente progressiva (SMPP): peggiora lentamente nel tempo senza vere ricadute
- Secondariamente progressiva (SMSP): inizia come SMRR ma poi diventa progressiva
- Altre forme più rare comprendono forme benigne, fulminanti o isolate
Quali sono le cause?
Non si conosce ancora la causa esatta, ma si ritiene che alla base della sclerosi multipla ci siano più fattori:
- Genetici: non è ereditaria, ma può esserci predisposizione familiare
- Ambientali: la carenza di vitamina D e la scarsa esposizione al sole potrebbero influire
- Virus: esposizione ad agenti infettivi, come l'Epstein-Barr, che può attivare la malattia
- Stili di vita: il fumo, obesità
Come viene diagnosticata?
La diagnosi della sclerosi multipla (SM) si basa su un’attenta valutazione dei sintomi riferiti dal paziente e sull’analisi clinica durante una visita neurologica.
Una volta rilevati sintomi compatibili con la sclerosi multipla, vengono prescritti esami diagnostici specifici per confermare la presenza della patologia, tra cui la risonanza magnetica (RM), l'analisi del liquido cerebrospinale (puntura lombare), esame dei potenziali evocati ed esami del sangue (per escludere altre malattie neurologiche con sintomi simili).
Come si cura?
Il trattamento della SM è multidisciplinare e comprende:
- Terapie farmacologiche: utilizzo di farmaci immunomodulanti e immunosoppressori per ridurre la frequenza delle ricadute e rallentare la progressione della malattia
- Riabilitazione: interventi fisioterapici, logopedici e occupazionali per migliorare la funzionalità e la qualità della vita dei pazienti
- Supporto psicologico: assistenza per affrontare le sfide emotive e cognitive associate alla malattia.
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